
Preparazione
- In un pentolino facciamo sciogliere il burro a fuoco medio.
- Quando il burro inizia a schiumare, proseguiamo la cottura mescolando con una frusta in silicone, abbassando il fuoco se serve.
- Non appena il burro assume un colore dorato e un profumo nocciolato, spegniamo il fuoco e aggiungiamo la lavanda.
- Lasciamo raffreddare completamente il burro aromatizzato.
- In una ciotola setacciamo la farina con bicarbonato, lievito e sale.
- Filtriamo il burro per eliminare la lavanda e trasferiamolo in una ciotola ampia.
- Aggiungiamo entrambi gli zuccheri e mescoliamo con una frusta per circa un minuto.
- Uniamo le uova, una alla volta, continuando a mescolare con la frusta.
- Aggiungiamo la farina setacciata e incorporiamo con una spatola: mescoliamo solo il necessario per idratare bene l’impasto.
- Copriamo la ciotola e facciamo riposare in frigorifero per almeno 4 ore.
- Preriscaldiamo il forno a 180°C in modalità statica.
- Preleviamo porzioni da 50 grammi dell’impasto, che ora sarà sodo e lavorabile, e formiamo delle palline.
- Disponiamo 6 palline su una teglia rivestita di carta forno, distanziandole bene.
- Cuociamo per 16-18 minuti, finché i bordi iniziano a dorarsi.
- Lasciamo raffreddare completamente i biscotti prima di spostarli con una spatola.
- Ripetiamo con la seconda infornata.
- Se vogliamo decorarli, sciogliamo il cioccolato bianco a bagnomaria; quindi coliamolo sui biscotti e completiamo con qualche fiore di lavanda.
Consigli e suggerimenti
Alcuni consigli per realizzarli e conservarli al meglio:
- Se in casa fa molto caldo, conserviamo le palline di impasto in frigo tra una cottura e l’altra.
- Lasciamo raffreddare bene la teglia prima della seconda infornata.
- Non esageriamo con la lavanda: se è molto profumata, occorrerà ridurne la quantità per non coprire il gusto del burro nocciola.
- I biscotti si conservano in un contenitore ermetico per 5 giorni al riparo dall’umidità.
Questi biscotti sono una piccola coccola invernale: delicati, aromatici e con quella nota floreale che li rende speciali. Sono dunque ideali da portare in tavola a Natale o da gustare lentamente nelle giornate fredde. Oppure possiamo confezionarli in una scatola di latta da regalare a parenti o amici, per un dono che sarà senz’altro apprezzato.
