5 Marzo , 2024

corso di formazione per giornalisti sulla dieta degli sportivi

Latte e derivati nella dieta degli sportivi: falsi miti, consumi, benefici ed opportunità”. È questo il titolo del corso di formazione rivolto ai giornalisti promosso dalla filiera lattiero-casearia dell’Alleanza delle Cooperative Agroalimentari.

Il corso, che prevede il rilascio di 2 crediti formativi, si svolgerà il 13 marzo, dalle ore 16.00 alle 18.00, presso l’Hotel de la Ville a Roma e online. La partecipazione è gratuita e le iscrizioni si effettuano sul sito www.formazionegiornalisti.it.

L’iniziativa, organizzata da ICN – Italia Consulting Network e Confcooperative, si inserisce nel progetto triennale “Think Milk, Taste Europe, Be Smart” e intende fornire una serie di approfondimenti sui benefici del latte e dei suoi derivati nell’ambito della dieta degli sportivi o di chi, in generale, è alla ricerca del benessere a tavola.

Il corso è accreditato dall’Ordine e si rivolge a giornalisti professionisti e pubblicisti che nella loro attività professionale si interessano di nutrizione, salute e stili alimentari in relazione alla pratica sportiva.

 

I contenuti del corso sulla dieta degli sportivi

Al corso parteciperà la giornalista Elisabetta Esposito, che si focalizzerà sulla comunicazione delle notizie legate al latte e derivati, e sul fenomeno delle fake news che circolano in rete, soprattutto in tema di diete e piani alimentari.

La Dott.ssa Elisabetta Bernardi riporterà poi gli studi e le evidenze scientifiche sull’effettivo ruolo dei prodotti lattiero-caseari all’interno di un’alimentazione bilanciata e orientata alla pratica sportiva. In particolare, saranno trattati i benefici delle proteine del latte e dei derivati nella dieta post-allenamento di un atleta.

Spazio poi alla testimonianza diretta di chi pratica sport a livello professionale e inserisce i latticini nel suo piano alimentare. Ospite illustre sarà Giuliano Razzoli, sciatore alpino italiano, specialista dello slalom speciale e Medaglia d’oro alle Olimpiadi di Vancouver 2010.

 

L’impegno di Confcooperative verso la corretta informazione

«Questo momento di approfondimento corona un percorso articolato fatto di aggiornamenti e lotta alle fake news, tracciato dal progetto “Think Milk, Taste Europe, Be Smart”, realizzato da Confcooperative e cofinanziato dalla Commissione Europea» spiega Giovanni Guarneri del Settore lattiero-caseario di Alleanza delle Cooperative Agroalimentari, nonché relatore del corso. «Crediamo che fare formazione sia una tappa importante della nostra campagna, in modo da fornire quegli strumenti conoscitivi fondamentali per comprendere l’interezza e la complessità di una filiera che rappresenta, a oggi, uno dei principali capisaldi nella nostra economia».

Durante l’incontro, Giovanni Guarneri fornirà una panoramica sul reale impatto della filiera lattiero-casearia in termini ambientali, economici e sociali. Inoltre, un focus dedicato al sistema cooperativo illustrerà le caratteristiche di questa realtà profondamente radicata nei territori di riferimento, con oltre 600 cooperative, 13.000 addetti e 17.000 stalle associate.

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