15 Maggio , 2026

Categories: News ed eventi

think milk tuttofood 2026

A Tuttofood 2026 (11-14 maggio) latte, yogurt e formaggi cooperativi sono tornati al centro della scena grazie al progetto “Think Milk, Taste Europe, Be Smart”, promosso dal settore lattiero-caseario dell’Alleanza delle Cooperative Italiane e realizzato da Confcooperative con il cofinanziamento della Commissione europea.

Al Padiglione 1P – Stand H35, il racconto della filiera lattiero-casearia europea ha preso forma attraverso degustazioni, finger food e showcooking pensati per valorizzare qualità, versatilità e cultura del dairy cooperativo.

Lo stand del progetto è così diventato una vetrina narrativa, dove suggestioni visive e gustative hanno portato il pubblico a conoscere più da vicino il valore nutrizionale, sociale, ambientale ed economico di latte e derivati.

 

La versatilità dei prodotti caseari tra showcooking e finger food

Durante la manifestazione, lo spazio di “Think Milk, Taste Europe, Be Smart” si è animato con tasting in purezza delle principali eccellenze DOP, assaggi di finger food e showcooking.

Tra le ricette proposte dalla cucina dal vivo, hanno catturato l’attenzione il risotto mantecato al Grana Padano DOP, limone e pepe nero, i mezzi paccheri mantecati al Pecorino Romano DOP, miele, limone e pepe e gli gnocchetti di patate con crema leggera di Valtellina Casera DOP, salvia croccante e nocciola.

Nel corso della manifestazione, i visitatori hanno inoltre degustato diverse tipologie di finger food. La fantasia ha spaziato dalle proposte salate, come i mini-crostoni con crema di Asiago DOP, speck croccante e mela verde, o le tartellette salate con Gorgonzola DOP, pera e noci, a quelle dolci, come i mini-cannoli destrutturati con ricotta e agrumi o la mousse al cioccolato bianco e yogurt con lime.

 

La rilevanza del latte cooperativo e l’importanza di fare sistema

Sull’importanza della presenza del progetto a Tuttofood è intervenuto Giovanni Guarneri, presidente del Settore lattiero-caseario di Confcooperative Fedagripesca. Guarneri ha ricordato il peso della cooperazione nel comparto: il 65% del latte prodotto in Italia e il 70% delle principali produzioni lattiero-casearie DOP fanno riferimento proprio al mondo cooperativo. Un dato che aiuta a capire quanto la partecipazione alla fiera sia strategica, non solo in termini promozionali ma anche culturali, per sostenere un’informazione corretta sulla filiera e sul consumo di latte e derivati.

Lo stesso Guarneri ha evidenziato anche un altro aspetto chiave: eventi come Tuttofood sono occasioni importanti per costruire sinergie tra le cooperative, rafforzare la competitività sui mercati internazionali e accrescere il potere contrattuale attraverso aggregazioni e relazioni di valore.

In un contesto globale, il racconto del dairy cooperativo europeo passa quindi non solo dalla qualità del prodotto, ma anche dalla capacità di fare sistema.

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