3 Novembre , 2021

Categories: Alimentazione - Valori

alimentazione sostenibile

Scegliere un’alimentazione sostenibile significa adottare una dieta che fa bene a noi stessi, ma anche al pianeta in cui viviamo.

Quello della sostenibilità è un argomento sempre più centrale negli ultimi anni, tanto da diventare il cardine attorno al quale girano le strategie delle grandi imprese e delle organizzazioni mondiali. Anche la Comunità europea è fortemente coinvolta nei temi della sostenibilità – ambientale, sociale ed economica – e finanzia diversi progetti che hanno lo scopo di riallineare i bisogni dell’uomo alla disponibilità di risorse offerte dalla natura.

Non sfugge ai principi della sostenibilità neppure il campo dell’alimentazione. A tale proposito, la Commissione europea ha presentato nel 2020 la Strategia “From Farm to Fork”, con l’obiettivo di costruire un sistema alimentare sostenibile.

Ma perché abbiamo bisogno di più sostenibilità anche a tavola?

Perché salute ed ecologia sono strettamente collegate fra loro. Un’alimentazione più salutare per il nostro fisico, infatti, è quella che privilegia cibi sostenibili anche dal punto di vista ambientale e sociale. Per questo, imparare a sceglierli è importante tanto per il benessere individuale, quanto per il futuro dell’ambiente e delle comunità.

 

Che cos’è l’alimentazione sostenibile

Secondo la definizione della FAO e dell’OMS, l’alimentazione sostenibile comprende quei modelli alimentari che promuovono tutte le dimensioni della salute e del benessere della persona. Inoltre, prevedono metodi di produzione a basso impatto ambientale e prodotti accessibili e convenienti, sicuri ed equi.

Gli alimenti sostenibili comportano dunque un uso moderato di risorse idriche, consumi energetici moderati e basse emissioni di carbonio. Nella loro produzione, si riserva attenzione alla biodiversità e all’ecosistema, incoraggiando le tradizioni locali e le filiere corte.

alimentazione sostenibile per l'ambiente 

 

Il decalogo per una dieta sana e sostenibile

Non è tanto il singolo alimento, quanto l’insieme delle scelte quotidiane ad avere un impatto sulla nostra salute e sull’ambiente. Qui di seguito, ecco le 10 raccomandazioni internazionali per una dieta che ci mantenga in salute rispettando le esigenze del pianeta.

  1. Mangiare un’ampia varietà di cibi di diversi gruppi alimentari.
  2. Non consumare più alimenti di quelli sufficienti a soddisfare il proprio fabbisogno nutrizionale.
  3. Scegliere il più possibile cibi freschi, poco trasformati e di produzione locale.
  4. Informarsi sulla provenienza e le caratteristiche degli alimenti controllando le etichette.
  5. Consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, preferibilmente fresca e di stagione.
  6. Mangiare regolarmente legumi e cereali, preferendo quelli integrali a quelli raffinati.
  7. Consumare latte e latticini in modo equilibrato. Le “Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana”, redatte dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, indicano 3 porzioni al giorno di latte o yogurt e 3 alla settimana di formaggi.
  8. Mangiare pesce circa due volte a settimana, preferendo le fonti sostenibili. Consumare con moderazione carni rosse e lavorate.
  9. Includere modeste quantità di grassi ed evitare i grassi “trans” prodotti industrialmente.
  10. Preferire l’acqua rispetto ad altre bevande, in particolare a quelle zuccherate.

 

Il ruolo del latte e dei suoi derivati in un’alimentazione sostenibile

I latticini sono le fonti di proteine animali più sostenibili. Latte, formaggio e yogurt riescono infatti a fornire un apporto adeguato sul piano nutritivo. Allo stesso tempo la loro produzione rispetta le risorse ambientali. A sostenerlo è il recente rapporto “Food-Planet-Health”, pubblicato dalla prestigiosa rivista scientifica Lancet.

Lo studio consiglia un consumo di prodotto lattiero-caseario pari a 250 grammi al giorno. I latticini sono considerati la seconda famiglia di alimenti più importante nella nostra alimentazione quotidiana, dopo frutta e verdura (500 grammi) e prima dei cereali integrali (230 grammi).

Dunque, non facciamoci mai mancare una tazza di latte, un vasetto di yogurt e una porzione di formaggio al giorno. Il consumo di latte e latticini garantisce nutrienti fondamentali ed è una opportunità per prendersi cura della propria salute e di quella del pianeta.

 

alimentazione sostenibile latte e latticini

 

Le filiere DOP favoriscono un’alimentazione più sostenibile

Un’altra questione che il sistema agroalimentare dovrà risolvere in questi anni è lo spreco di cibo. In cima alla classifica degli alimenti più sprecati ci sono la frutta e le verdure fresche. I latticini, invece, vengono sprecati meno (per via di un percepito valore economico maggiore) e si dimostrano virtuosi lungo l’intera filiera.

In particolare, le filiere locali dei prodotti DOP trovano nella sostenibilità un loro punto di forza. Dal momento che materie prime e fasi di lavorazione si concentrano in un territorio circoscritto, si evitano quei lunghi trasporti tra attori della filiera che incidono sull’impronta ecologica.

Insomma, bere latte e mangiare formaggi DOP significa più benessere per noi e per la natura. Una buona alimentazione sostenibile passa anche da qui.

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