
Il 12 luglio sarà la Giornata Nazionale del Formaggio, l’occasione per celebrare questa eccellenza gastronomica e il suo settore produttivo.
Nata da un’idea dell’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi) – e sostenuta da associazioni, comuni e consorzi – la proposta di istituire un’occasione ufficiale per rendere omaggio ai prodotti caseari è stata recentemente accolta con entusiasmo dalle istituzioni.
La data del 12 luglio non è stata scelta a caso: è infatti il giorno dedicato a San Lucio, patrono dei casari, figura profondamente legata alle tradizioni lattiero-casearie alpine.
In un Paese che conta migliaia di produttori e tradizioni casearie secolari, il formaggio merita una giornata riconosciuta a livello nazionale. E il 12 luglio sembra proprio la data giusta.
Chi è San Lucio, patrono dei casari
Alla base della proposta del 12 luglio come Giornata Nazionale del Formaggio c’è la figura di San Lucio di Cavargna. Si tratta di un pastore e casaro originario della Val Cavargna, in provincia di Como, vissuto probabilmente fra i secoli XIII e XIV.
San Lucio è venerato soprattutto nelle regioni alpine e prealpine tra Lombardia, Piemonte, Svizzera e Trentino. Viene considerato il protettore dei casari e degli alpigiani, ed è spesso raffigurato con un formaggio in una mano e, nell’altra, un coltello per tagliarne una fetta da offrire ai poveri.
Secondo la leggenda, fu ucciso da un padrone avaro che odiava la sua rettitudine e il suo senso di carità. La figura del santo è tuttora celebrata in diversi santuari, in particolar modo nella Chiesa di San Lucio, posta sul valico omonimo a cavallo del confine tra Italia e Svizzera.
Perché una Giornata Nazionale del Formaggio
Il settore caseario italiano è uno dei pilastri dell’economia agroalimentare del Paese. Basti pensare che l’Italia è la patria di oltre 50 formaggi DOP riconosciuti a livello europeo, con eccellenze esportate in tutto il mondo.
La Giornata Nazionale del Formaggio non è solo un omaggio al gusto, ma anche uno strumento di valorizzazione culturale, promozione economica e tutela del patrimonio enogastronomico.
Il 12 luglio è dunque una data da segnare in agenda, un momento per ricordare che in ogni forma di formaggio c’è un mondo fatto di passione, tecnica e cultura.
Giornata Nazionale del Formaggio: la genesi
La proposta per l’istituzione della Giornata Nazionale del Formaggio è stata consegnata il 28 marzo 2025 al MASAF – Ministero dell’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste – in occasione di un evento organizzato a Roma da ONAF. All’incontro hanno partecipato diversi enti, tra cui le “Città del Formaggio”.
L’iniziativa ha trovato ascolto nelle sedi istituzionali, dando il via alla presentazione di un disegno di legge per il riconoscimento della Giornata a livello nazionale.
